Creare criptovalute è ritenuto da molti una cosa difficilissima, immaginiamo infatti il creatore di Bitcoin come un genio dell'informatica e della matematica, ed è giusto che sia così. Anch'io immagino Satoshi (chiunque esso sia, una persona o un gruppo) nel suo scantinato a creare un giochino per pochi "nerd".

Col tempo, il suo esperimento è diventato un fenomeno mondiale, raggiungendo 20000 dollari di valore nel 2017 e superandolo nuovamente ieri (23000 proprio mentre sto scrivendo) dopo essere sceso fino a 3600 dollari a fine 2018.

Ma quali conoscenze sono richieste per creare una criptovaluta? Sicuramente in passato erano richieste abilità di programmazione a livelli molto alti, oltre a una fine conoscenza degli algoritmi di crittografia; ma oggi il panorama è cambiato, perché sono nati molti strumenti per facilitare questo compito, soprattutto se ci interessa creare una criptovaluta semplice, con la sola funzionalità di scambio/riserva di valore.

In un precedente articolo abbiamo citato Filecoin, che è una criptovaluta con funzioni molto complesse, ma quello che vogliamo analizzare ora è la creazione di un token davvero semplice.

Appoggiandoci alla rete Ethereum possiamo sfruttare le sue potenzialità al nostro scopo, creando uno Smart Contract che genererà una criptovaluta sulla stessa rete.

Coding
Foto di Christopher Gower / Unsplash

Dal punto di vista tecnico ci troviamo di fronte a tre possibilità (elencate nell'ordine, dalla più complicata alla più semplice):

  1. Ci armiamo di pazienza e, con un minimo di conoscenza di terminale, possiamo compilare e pubblicare il contratto grazie al codice reso pubblico da OpenZeppelin. Questa criptovaluta avrà le funzionalità di scambio, burn (bruciare monete, abbassando l'offerta circolante) e mint (coniare nuove monete, aumentando l'offerta circolante). Se volete saperne di più, vi segnaliamo che Il Cibernetico si è cimentato proprio in questo esperimento, con la creazione de "Il Cibernetico Coin" (seguiteci su GitHub e leggete il nostro articolo a riguardo!)
  2. Usare uno dei tanti servizi online; rendono più semplice la creazione di una criptovaluta, addirittura potendo inserire tantissime funzionalità: oltre ai già citati mint e burn, è possibile creare presales (ICO) e governance (i possessori della moneta possono votare riguardo agli sviluppi della stessa). Quindi con il minimo sforzo si può creare una criptovaluta a tutto tondo.
  3. Comprare il servizio da aziende, che realizzeranno la criptovaluta secondo le specifiche richieste dal committente .

Quale che sia la nostra scelta, riusciremo a realizzare la nostra criptovaluta. Le principali discriminanti nella scelta del metodo di realizzazione consistono nel tempo e nel denaro da impiegare.

Quindi la risposta è si, al giorno d'oggi chiunque può creare una criptovaluta, che sia per divertimento o business, stando ovviamente attenti a rispettare sempre le leggi imposte dal proprio governo in questa materia.

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